Vivere lo spirito del Natale per tutto l’anno a Napoli

Natale non sarebbe Natale senza il Presepe

 Napoli dall'alto

Napoli dall'alto

Dalla festa dell’Immacolata all’Epifania, in Italia ogni casa, ogni piazza e ogni chiesa ha la sua propria rappresentazione della Natività. Quando ero bambina, il mio primo amore è stato l’alberto di Natale con le sue luci abbaglianti e le decorazioni, ma quello che rende uniche le feste natalizie è il Presepe. Da quando sono cresciuta, sono riuscita ad apprezzarlo di più. Che si sia religiosi o meno, il Presepe ti fa sentire il senso profondo del Natale.

La parola stessa Presepe viene dal latino “Praesepe” e significa mangiatoia, facendo riferimento alla culla di Gesù. Il Presepe è una rappresentazione della nascita di Gesù. Non le luci e il luccichio delle feste ma una ricostruzione teatrale che ci ricorda quello che stiamo celebrando. Il primo Presepe è stato creato da San Francesco nel 1223, ma la sua fortuna è successiva e risale al 1400 quando nel regno di Napoli, in ogni casa dell’aristocrazia, veniva realizzata senza badare a spese una lussuosa scena della Natività.  

La strada della Natività a Napoli e la sua storia

Il Presepe divenne una tradizione sempre più popolare con il tempo e si diffuse da Sud a Nord. La casa del Presepe italiano è senza dubbio Via San Gregorio Armeno a Napoli, dove è Natale tutto l’anno. Qui gli artigiani lavorano ogni giorno per creare personaggi in miniatura, case, e oggetti meccanici, come cascate, mulini a vento, fornai, o casari a lavoro.

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Questa strada è una delle più antiche di Napoli. Esiste sin dall’epoca classica. Durante il periodo dell’Impero Romano, qui si ergeva un tempio dedicato a Cerere. Dea dell’agricoltura, Cerere era molto venerata e ad essa venivano offerte piccole statuette in terracotta come buon auspicio per la stagione del raccolto. Queste statuette erano realizzate nelle botteghe attorno al tempio. Nell’VIII secolo, un gruppo di monache in fuga dall’Impero Bizantino costruì una chiesa sulle rovine del tempio. Queste monache erano arrivate a Napoli con un bagaglio speciale, costituito dalle reliquie di San Gregorio Armeno e, proprio per questo motivo, sia la Chiesa che la via presero il nome del Santo. Quando la tradizione del Presepe si diffuse a Napoli, gli artigiani scelsero questo vicolo per mostrare le loro creazioni mettendo insieme la tradizione pagana delle offerte a Cerere e la loro devozione cattolica per San Gregorio.

Qual è il momento migliore per visitare la "Via dei Presepi"?

Nonostante Dicembre sia il momento migliore per visitare i mercatini di Natale in tutto il mondo, accetta il mio consiglio: vai a vedere via San Gregorio Armeno in un altro periodo. La strada dei Presepi è un vicolo stretto e pittoresco durante tutto l’anno ma nei giorni dell’Avvento è troppo gremito. Le persone sono ammassate come sardine ed è difficile camminare.

Se stai pensando di andare a Napoli per trovare tutto l’occorrente per costruire il tuo Presepe o anche se sei semplicemente curioso, ogni altro periodo dell’anno sarà in grado di offrirti un’esperienza più soddisfacente. Lontano dai giorni più affollati, avrai la possibilità di entrare dentro le botteghe e osservare gli artigiani mentre creano i loro piccolo capolavori. In aggiunta, ti sentirai libero di camminare con calma lungo il vicolo e apprezzare con i tuoi tempi tutti i più minuti dettagli e, naturalmente, scegliere i pezzi migliori per il tuo Presepe.

Non solo un mercatino di Natale!

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Grazie alla sua ricca storia, questa strada ha molto da offrire. Come puoi facilmente immaginare, la Chiesa di San Gregorio con il suo chiostro è un’oasi di pace in mezzo alla confusione della città e merita di essere visitata. La via stessa è dominate dalla torre del campanile che funge da collegamento tra la Chiesa e il Monastero. Inoltre, alla fine della strada, dentro la Chiesa di San Lorenzo c’è un interessante sito archeologico. Una moderna scala a vetri conduce ad una parte della Neapolis Greco-romana. Una grande campagna di scavi ha riportato alla luce il “macellum”, l’antico mercato. Appena svoltato l’angolo, in Via dei Tribunali, c’è l’entrata di Napoli Sotterranea che ti dà la possibilità di avventurarti in un’affascinante escursione 40 metri sotto il livello della strada tra le cavità tufacee scavate dai Greci e utilizzate come cisterne d’acqua per circa 23 secoli. Se sei interessato anche alla cultura culinaria, non puoi non assaggiare una pizza. In Via dei Tribunali ci sono le più importanti pizzeria di Napoli: Sorbillo, Decumani, Dal Presidente. Fai la tua scelta. Ovunque deciderai di entrare, sarà la migliore pizza che avrai mai mangiato.