QUANDO LE PULCI HANNO LA TOSSE

Vi è mai capitato di sentire il rumore di una pulce che tossisce? No? Eppure nel Sud Italia puru i pulici hannu a tussi! Ovvero, tradotto in italiano, anche le pulci hanno la tosse. Il nostro viaggio nella cultura italiana e del Sud in particolare, non può prescindere dal considerare la saggezza popolare che si manifesta con tutta la sua carica creativa nell’abbondanza di proverbi dialettali incisivi, ironici e fortemente immaginifici. Ma cosa vuol dire questo detto?

CHI È LA PULCE?

In questo caso, per pulce si intende una persona di poca importanza, piccola e la cui opinione non conta o non dovrebbe contare. Una persona cioè di cui non ci si aspetterebbe di sentire la voce su argomenti rilevanti o durante discussioni tra “grandi”.  Quando si usa questa proverbio, spesso, ci si riferisce a persone di giovane età o, rispetto a situazioni specifiche, che non hanno un ruolo tale da dargli diritto di parola.

EPPURE TOSSISCE

Nonostante questo però anche la pulce vuol farsi sentire ed esprimere la propria opinione. Si tratta, quindi di un modo di dire riferito a peccati di presunzione o alla pretesa di far ascoltare la propria opinione anche se insignificante. E tu hai mai conosciuto una pulce con la tosse?

DAL LATINO AI GIORNI NOSTRI

Questo modo di dire riprende il concetto di un proverbio dell’Antica Roma Habet et musca splenem che è un po’ come dire che anche la mosca, nel suo piccolo si incavola. Altro insetto, stesso significato. Come riporta Vittorio Pupillo nella raccolta “Proverbi. Una guida sicura per le stagioni della vita”, il detto, in forme diverse a seconda dei dialetti, si trova in tutto il Sud Italia. Avremo perciò Pure e pulice tenono a tosse in Campania, Pure li pùvece tè la tosce in Abruzzo, Puru li pulici tenane la tosse in Puglia, Macari ‘u pollici hiavi ‘a tussi in Sicilia e perfino in lingua corsa ancu e puce hanu a tosse.